La certificazione energetica
La certificazione energetica è una procedura che consente di valutare il livello di efficienza energetica di un edificio, in condizioni standard di esercizio. In altre parole, si analizzano i consumi di un edificio (espressi in KWh per metro quadrato all'anno) e le emissioni di anidride carbonica.
La targa energetica

In base ai consumi viene assegnata all'edificio una classe di efficienza energetica, come già accade da anni per gli eletrodomestici.
La targa energetica è una modalità per visualizzare il consumo dell'edificio su una scala di valori che parte dalla classe A+ (massima efficienza) per arrivare alla classe G (bassa efficienza).

Targa energetica:

Il Certificatore
Il certificatore è un tecnico abilitato dalla Regione di appartenenza per effettuare la certificazione energetica.
Egli è iscritto ad un apposito Albo.
La Legislazione in materia
La legislazione europea ha introdotto il concetto di rendimento energetico nell'edilizia con la direttiva 2002/91/CE.
In Italia tale direttiva è attuata con il DLGS 192/2005, integrato dal DLGS 311/2006 e successive modifiche.
Questi i riferimenti normativi per la progettazione e le verifiche da effettuare su scala nazionale; la Regione Lombardia ha introdotto limiti ancora più severi.
Per i requisiti acustici passivi degli edifici vale il DPCM 5/12/1997.
Certificazione in Lombardia
La Regione Lombardia, dove noi operiamo, è una delle poche regioni ad avere recepito la direttiva europea, con l'introduzione di limiti particolarmente severi.
Il testo di riferimento è la dgr 5018 del 26/06/2007, aggiornato ed integrato dal decreto 9527 del 30/8/2007, dalla dgr 5773 del 31/10/2007, dalla Legge Regionale 15833 del 13/12/2007 e più recentemente dalla dgr 8745 del 22 dicembre 2008.
Queste norme stabiliscono i metodi di calcolo, i parametri da rispettare, i compiti del certificatore e la forma del certificato.